La settimana scorsa mio marito ha fatto una battuta e ho riso davvero. Non quella risatina educata che fai per abitudine. Una risata vera. Poi mi è venuto da chiedermi: quand’è stata l’ultima volta che è successo?
È stato allora che ho notato quanto silenzio fosse calato tra noi. Non un silenzio arrabbiato. Non il silenzio di chi litiga. Solo il silenzio di chi non si diverte più. Una volta che ci ho fatto caso, ho visto che quasi tutte le coppie che conosco ci passano, in una forma o nell’altra. Solo che non lo dicono, perché sembra una cosa da poco accanto al non fare sesso o al parlarsi poco. Io non credo affatto che sia una cosa da poco.
Crescere è la scusa, non la ragione
Si sente spesso dire che ormai si è più maturi. Si ha un lavoro vero, bollette vere e nessun tempo per gli scherzi. Per un po’ me lo sono ripetuto anch’io. Ma quella risposta salta una domanda più scomoda: la giocosità è sparita perché la vita si è fatta piena, o perché avete smesso di sceglierla?
Tantissime coppie con un lavoro, un mutuo e dei figli continuano a punzecchiarsi in cucina. Una vita seria non cancella la leggerezza tra due persone. Sono due cose diverse. Quando le confondiamo, una relazione può appiattirsi senza che nessuno lo voglia davvero.
Prendersi in giro conta più di quanto pensi
Su questo esistono ricerche vere, ed è una questione più precisa del semplice essere più divertenti insieme. I ricercatori della Martin Luther University Halle-Wittenberg hanno studiato 211 coppie che stavano insieme da circa cinque anni. Hanno esaminato quattro tipi di giocosità adulta.
Quella che contava di più non era raccontare barzellette o fare il buffone di casa. Era quella che hanno chiamato giocosità rivolta all’altro: le prese in giro bonarie, i soprannomi e le battute private che capite solo voi due. I partner che ottenevano punteggi più alti in questo tipo di giocosità riferivano una maggiore soddisfazione sessuale, si sentivano più legati alla relazione ed erano più convinti che sarebbe durata, secondo il resoconto dello studio pubblicato dalla Society for Personality and Social Psychology.
Quindi non si tratta di essere divertenti in generale. Si tratta di avere ancora voglia di punzecchiarsi con dolcezza, in un modo che funziona proprio perché vi conoscete così bene.
Non conta davvero chi fa più ridere
Ne ho parlato con una persona amica, perché da tempo ci confrontavamo sulla questione se un partner debba avere un buon senso dell’umorismo. Una cosa che mi ha detto mi è rimasta in testa: l’umorismo condiviso cresce nel tempo, man mano che impari lo stile del tuo partner. Più avanti ha detto qualcosa di simile: cresce man mano che accumulate battute private e momenti condivisi.
Questo ha cambiato il mio modo di vederla. La giocosità tra due persone non è un tratto fisso. È un’abitudine che si costruisce insieme. E questo significa anche che è un’abitudine che si può lasciar sfumare.
C’è un’altra osservazione a cui ora penso spesso. Avere senso dell’umorismo conta meno per far ridere qualcuno che per saper stare a uno scherzo senza mettersi sulla difensiva. Significa riuscire a capire che il tuo partner sta scherzando e non sta cercando di ferirti. È la parte di cui nessuno ti avverte. Di solito le battute non spariscono perché si è esaurito il repertorio. Spariscono perché le prese in giro cominciano ad arrivare nel modo sbagliato, qualcuno ci resta troppo male o non ha più energie, ed entrambi smettono in silenzio di provarci.
Perché è importante
Quando la giocosità se ne va, raramente è la prima cosa a sparire. Spesso è l’ultimo segnale prima che si instauri una vera distanza. Ecco perché conta accorgersi che manca. Un periodo difficile nell’intimità o nella comunicazione si supera più facilmente se riuscite ancora a farvi ridere a vicenda per una sciocchezza alle 11 di sera. È molto più difficile rimettere in piedi una relazione quando non sono rimaste né le risate né le prese in giro.
Farla tornare richiede impegno
Ecco la parte che nessuno vuole sentirsi dire: di solito non si può aspettare che la giocosità torni da sola. La vita non rallenta per restituirvela. Dovete ritagliarle dei momenti, come i giochi divertenti per coppie, in cui fare gli sciocchi è proprio lo scopo.
È per questo che abbiamo costruito così i giochi di coppia online di LoveDaring. Non servono a risolvere un problema serio con un unico discorso serio. Servono a riportare di proposito le prese in giro e le battute private. Alla maggior parte delle coppie serve più una struttura che una motivazione in più. Mezz’ora con i giochi di coppia giusti può fare per questo problema più di un altro discorso profondo su come ritrovarsi.
Il vero punto
Non credo che perdere le battute significhi che una relazione sia condannata. Ma è uno dei segnali più chiari, e più silenziosi, che qualcosa ha bisogno di attenzione. È facile liquidarlo come un effetto degli impegni o dell’età. Se non ricordi l’ultima volta che il tuo partner ti ha fatto ridere davvero, non è cosa da niente. Vale la pena accorgersene prima che diventi la ragione di tutto il resto.
Se è da un po’ che non fate gli sciocchi insieme, i giochi di coppia di LoveDaring sono pensati per aiutarvi. A volte il modo più semplice per ritrovarsi è davvero una stupida battuta privata che aspetta solo di nascere. È proprio questo che i buoni giochi divertenti per coppie sono fatti per accendere.
Domande e risposte
Domanda: Perdere l’umorismo significa che una relazione sta fallendo?
Risposta breve: Non necessariamente. L’articolo dice che perdere le battute non significa che la relazione sia condannata. Può comunque essere un segnale silenzioso che la coppia dovrebbe prestare attenzione prima che la distanza cresca.
Domanda: Perché l’articolo si concentra sulle prese in giro invece che sul semplice essere divertenti?
Risposta breve: Perché lo studio ha esaminato la giocosità condivisa, non la comicità. Le prese in giro bonarie, i soprannomi e le battute private contano perché dipendono dalla fiducia, dalla storia comune e da un modo condiviso di parlarsi.
Domanda: L’umorismo condiviso può tornare se è sparito?
Risposta breve: Sì. L’articolo dice che l’umorismo condiviso è un’abitudine che cresce nel tempo, il che significa anche che si può ricostruire con la pratica. Piccoli momenti di leggerezza, senza pressioni, possono aiutare a farlo tornare.
Domanda: Perché le coppie potrebbero smettere di scherzare tra loro?
Risposta breve: Le battute spesso svaniscono quando le prese in giro cominciano a ferire. Se uno dei due si mette sulla difensiva, ha poche energie o si ferisce più facilmente, entrambi potrebbero smettere di provarci invece di parlare di quel cambiamento.
Domanda: In che modo i giochi di coppia possono aiutare a ritrovare la giocosità?
Risposta breve: I giochi di coppia creano una struttura per fare gli sciocchi. Danno ai partner un motivo per punzecchiarsi, ridere e costruire nuove battute private senza bisogno di un grande discorso serio.
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