Obblighi audaci in pubblico per coppie
Giocate insieme, subito, senza bisogno di registrarvi.
- 01Ordina qualcosa di difficile da mangiare senza sporcarsi (tipo un hamburger o delle alette di pollo). Mangialo lentamente, con intenzione, guardandomi negli occhi: fammi guardare la tua bocca.
- 02Fai cadere «per sbaglio» il tovagliolo. Quando ti chini a raccoglierlo, mentre risali fammi scorrere per un attimo la mano lungo l’esterno della gamba.
- 03Mescola lentamente il tuo drink con il dito, poi portalo alle labbra e succhialo fino a pulirlo, senza mai distogliere lo sguardo dal mio.
- 04Appoggia la mano sul tavolo, con le dita ben aperte. Con l’altra mano, ripercorri lentamente lo spazio tra un dito e l’altro, e fammi guardare.
- 05Prendimi la mano e mettila tra le tue gambe, sopra i vestiti, poi tienila lì.
- 06Morditi il labbro e lascia sfuggire un gemito piccolissimo, appena udibile, fissando il mio inguine.
- 07Avvicinati e baciami il collo premendo il tuo corpo contro il mio, poi allontanati come se niente fosse.
- 08Sbottonami i pantaloni o abbassami la zip, appena un po’, sotto il tavolo.
- 09Baciami con passione, ma staccati prima che qualcuno si giri verso di noi.
- 10Tirami leggermente i capelli e sussurrami all’orecchio: «Stanotte mi appartieni».
- 11Sussurrami con dettagli espliciti cosa farai esattamente alla mia bocca quando usciremo da qui.
- 12Fissa le mie labbra, lecca le tue e sussurra: «Sento già il tuo sapore».
- 13Lasciami mettere la mano sul tuo sedere e stringere con decisione.
- 14Tienimi la mano e guidala fino alla cintura dei tuoi pantaloni: fammi sentire il calore.
- 15Lasciami sedere sulle tue gambe come se stessi cercando di prendere qualcosa, e strusciarmi contro di te una volta sola.
- 16Ripassa il contorno delle mie labbra con il dito, poi premi quello stesso dito sulle mie labbra.
- 17Sussurra un conto alla rovescia da 10 a 1 e, all’1, afferrami in un punto pericoloso sotto il tavolo.
- 18Lasciami sbottonare la tua camicia un bottone alla volta, guardandoti negli occhi.
- 19Dimmi, con un tono di voce del tutto normale, una frase così sconcia che devo mordermi la lingua per non reagire.